L’attaccamento al padre

L’attaccamento al padre è stato studiato solo recentemente. La sicurezza della relazione con il padre comporta una maggiore socievolezza, una migliore relazione tra pari e una migliore regolazione emotiva. Inoltre, la sensibilità paterna non predice l’attaccamento del bambino. La capacità del padre di sostenere il gioco del bambino e la sua attività esplorativa fornendogli sicurezza nell’esplorazione, più che la capacità di rispondere al pianto del bambino, predice la sicurezza dell’attaccamento. Rispetto alla madre, il padre interagisce con il bambino con giochi più fisici e stimolanti che comportano emozioni più intense, incoraggia l’esplorazione, ha minori capacità consolatorie e di verbalizzazione e propone meno giochi convenzionali.

Funzione paterna e sviluppo relazionale

Prima infanzia

Nella prima infanzia la relazione di attaccamento con il padre favorisce l’instaurarsi della relazione madre-bambino favorendo l’esportazione delle ansie materne su di sé; favorisce il distanziamento/individuazione dalla madre e, infine, favorisce una maggiore complessità dell’esperienza e della relazione con la realtà e maggiori sollecitazioni verso la realtà esterna e l’esplorazione.

Seconda infanzia

Nella seconda infanzia e nell’età scolare la relazione di attaccamento con il padre svolge una funzione regolatrice e normativa: ha la capacità di fornire limiti adeguati e di accordare la giusta autonomia, aiuta nel controllo delle emozioni e dell’aggressività.

Effetti della figura paterna sullo sviluppo del bambino

La figura paterna promuove la costituzione dell’identità di genere, sia quella maschile fungendo da modello identificatorio, sia quella femminile attraverso la valorizzazione della femminilità della bambina.

Effetti dell’assenza della funzione paterna sullo sviluppo del bambino:

Influenze sull’identità di genere:

– Minore autostima nelle femmine, maggiore difficoltà nelle relazioni sentimentali

– Basso rendimento scolastico

– Maggiore incidenza di comportamenti aggressivi soprattutto nei maschi

– Maggiore incidenza di stati depressivi

– Bassa autostima nelle femmine

Conclusioni

La figura paterna è fondamentale per lo sviluppo del bambino: il padre costituisce un fattore di protezione per diversi rischi anche psicopatologici. La figura paterna incentiva all’esplorazione e sostiene il bambino nel gioco. Questi aspetti avranno effetti positivi nelle relazioni future del figlio. La valorizzazione del ruolo paterno, dunque, è compito di noi tutti.

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link articolo padre assente: “Il padre assente: quali sono le conseguenze?” Risponde lo psicologo Dott. Parenti

Virginia Banfi