Drag queen, gay e le loro “attenzioni” verso i bambini (video)

Vittoria Criscuolo​​
Settembre 11, 2026
Articolo: Drag queen, gay e le loro “attenzioni” verso i bambini (video)
Drag queen

Quale è il terrore di una madre di bimbi piccoli? Il rapimento e l’adescamento dei pedofili.

Se, nel corso di una manifestazione, o su un giornale, leggessimo una “ promessa” espressa da pedofili dichiarati, che annunciano “ verremo a prendere i vostri figli, li sodomizzeremo fino a che non saranno più maschi”, come reagiremmo? Saremmo sconvolti tutti e questo perché la pedofilia ancora è considerata non solo un reato, ma una vergogna e la rovina per i bambini che eventualmente si venissero a trovare in questa situazione.
Proviamo a sostituire la parola “ pedofili” con “ gay” o “ queer”: immediatamente resteremmo perplessi, timorosi o di aver frainteso oppure di essere tacciati di omofobia.
Però c’è una verità,  e l’adescamento promesso da gay e queer è documentato dai gay pride, come si può leggere in questo articolo e vedere nel video, in occasione del “New York City drag March“.

https://nypost.com/2023/06/24/drag-marchers-spark-outrage-with-chant-at-nyc-pride-event-were-here-were-queer-and-were-coming-for-your-children/

“Siamo qui, siamo queer, stiamo venendo a prendere i vostri figli“

Nel febbraio 1987, comparve sulla testata americana Gay Community News un testo (che non sarebbe sbagliato etichettare come un vero hate speech eterofobo, ma per quello la legge non c’è e non ci sarà mai) intitolato Gay ManifestoLo firmava un certo Michael Swift, che alcuni credono fosse solo uno pseudonimo. L’incipit di tale «Manifesto omosessuale» recitava:

«Sodomizzeremo i vostri figli, emblema della vostra debole mascolinità, dei vostri sogni superficiali e delle bugie volgari. Li sedurremo nelle vostre scuole, nei vostri dormitori, nelle vostre palestre, nei vostri spogliatoi, nei vostri palazzetti dello sport, nei vostri seminari, nei vostri gruppi giovanili, nei bagni dei vostri cinema, nei vostri dormitori dell’esercito, nelle vostre fermate dei camion, nei vostri club per soli machi, nelle vostre Camere dei Deputati, ovunque gli uomini stiano assieme agli uomini. I vostri figli diventeranno i nostri servi e obbediranno ai nostri ordini. Saranno riplasmati a nostra immagine. Verranno a desiderarci e ad adorarci». https://www.renovatio21.com/la-marcia-drag-canta-stiamo-a-venendo-a-prendere-i-vostri-figli/?amp=1

 

2) quale collegamento culturale e spirituale può balzare all’occhio?

La suggestione più immediata è legata all’azione del demonio che vuole impossessarsi della persona. Troviamo un passo del Vangelo di Matteo che descrive in modo drammatico come l’obiettivo di Satana sia sempre impossessarsi dell’anima dell’essere umano, per strapparlo alla salvezza.

«Quando lo spirito immondo esce da un uomo, si aggira per luoghi deserti cercando sollievo, ma non ne trova. Allora dice: “Ritornerò nella mia casa, da cui sono uscito”. E, venuto, la trova vuota, spazzata e adorna. Allora va, prende con sé altri sette spiriti peggiori di lui, vi entrano e vi prendono dimora; e l’ultima condizione di quell’uomo diventa peggiore della prima.» ( Mt 12,43-45)

In questo brano lo spirito immondo (un demone) parla direttamente e dice che tornerà (verrò/ritornerò) nella “sua casa” (cioè il corpo della persona) per riprenderne possesso, portando con sé altri spiriti ancora più malvagi.

Anche la letteratura offre spunti inquietanti in merito all’arrivo dei demoni pronti a prendere la persona resa fragile dal peccato. Ne ricordiamo soltanto due:

Interessante il Faust di Johann Wolfgang Goethe (1808/1832): Mefistofele (il diavolo) stringe un patto con Faust per la sua anima: il patto implica che alla fine verrà a reclamare l’anima di Faust. Mefistofele è un tentatore ironico e sofisticato che promette piaceri in cambio dell’eternità.

Nella Divina Commedia di Dante Alighieri (Inferno) demoni e Lucifero sono all’Inferno, pieno di anime reclamate e tormentate per l’eternità. I diavoli sono guardiani che “prendono” i dannati, vengono a prendere le anime dei defunti.

Esistono poi riferimenti simili in tradizioni folcloristiche e popolari.

In molte leggende europee (tedesche, italiane, slave) e nel folklore cristiano medievale, i demoni o il diavolo tornano a reclamare ciò che è “loro” (anime, patti non rispettati, persone non protette dalla fede). Ad esempio, storie di patti col diavolo nelle quali alla scadenza il demonio viene a prendere l’anima.

Dobbiamo vegliare perché nulla accada ai bimbi innocenti.

Prof. Vittoria Criscuolo

Presidente Movimento e Centro di aiuto alla Vita di Varese

http://www.vitavarese.org