Movimento per la Vita ed Elezioni

2026-05-18T18:18:15+02:0024/02/2008|

La Giunta esecutiva del Movimento per la vita, esaminata l’attuale situazione pre elettorale e dalla stessa sollecitata, 
  
- Rileva, con soddisfazione, che finalmente il tema del diritto alla vita è entrato prepotentemente nel dibattito politico, come questione civile, in quanto attinente addirittura alla vita e alla morte di esseri umani, non emarginabile dai programmi di partito, dai voti popolari e dalle alleanze di governo. 
  
- Esprime grande stima e gratitudine a Giuliano Ferrara per aver proposto in modo intelligente e forte all’opinione pubblica le due tesi che da sempre il Movimento per la vita sostiene: quella della centralità politica del diritto alla vita e quella del valore della vita umana come punto di incontro tra cattolici e laici. 
  

Nella gravidanza, chi è protagonista, la madre o il bambino?

2018-02-02T19:26:02+02:0024/02/2008|

1->Riflessioni sull´embrione

La legge 194 che regola l´interruzione volontaria di gravidanza parte dal presupposto che la madre abbia dei diritti sul nascituro, come se questi fosse un grumo di cellule del tutto subordinato da un punto di vista biologico, psicologico, personale, alla donna che lo porta in grembo.

 

 

Preservativi, pillole & co.

2026-05-18T18:18:15+02:0024/02/2008|

 1-> I mezzi artificiali di controllo della fertilità si possono classificare in:

a)    Contraccettivi ad azione meccanica (profilattico, diaframma)

b)    Contraccettivi ad azione ormonale (sostanze ormonali che alterano la fisiologia femminile

con lo scopo di eviatare il concepimento)

c)    Abortivi ( sostanze, dispositivi che agiscono impedendo la normale prosecuzione di una

gravidanza).

Educare i propri figli: la sessualità

2026-05-18T18:18:15+02:0024/02/2008|

Testo rivolto ai genitori e agli aspiranti genitori

1)    Cosa si intende per educazione sessuale

2)    Cosa dice il Magistero in proposito

3)    Quesiti e riflessioni

Femminismo e femminilità

2026-05-18T18:18:16+02:0024/02/2008|

Queste due parole hanno la stessa radice (femmina) ma i suffissi che le caratterizzano conferiscono loro significati profondamente diversi. Anche senza conoscere bene il retroterra culturale che le contradistingue tutti noi, nel pronunciarle, sappiamo bene in quale contesto inserirle.

Ma può risultare interessante riflettere un momento su qualche documento “storico” di supporto, per capire a fondo quale mondo ciascuna di queste due parole rappresenti e per decidere, consapevolmente, in quale tipo di donna ci riconosciamo, quella “femminista” oppure quella dotata di “femminilità”.

Giornata per la Vita 2008

2026-05-18T18:18:16+02:0010/01/2008|

Buone giornata a tutti, Vi allego una copia del volantino con le iniziative che il Movimento di Varese, in collaborazione con i Movimenti della zona attua in occasione della Giornata per la [...]