Dalla pietra di Gaudì alla rete di Carlo Acutis, Autunno per la Vita

Susanna Primavera​​
Ottobre 18, 2026
Articolo: Dalla pietra di Gaudì alla rete di Carlo Acutis, Autunno per la Vita
carlo acutis primo piano in montagna

“Dalla pietra di Gaudì alla rete di Carlo: ogni vita merita rispetto” è il titolo dato agli eventi programmati dal Movimento e Centro di Aiuto alla Vita di Varese insieme con il Gruppo Insieme per la Vita ed è anche un appello a tutti gli uomini di buona volontà, affinché TUTTI UNITI COME PROLIFE proclamino il valore assoluto della vita umana:

– come bene incondizionato e inviolabile poiché nell’uomo vi è un riflesso della stessa realtà di Dio;

– ogni vita è pertanto unica ed il suo valore non dipende dalle condizioni esterne, dall’efficienza fisica, mentale o dalle condizioni economiche;

– la vita è infine dignità assoluta sempre, dal concepimento alla morte naturale.

Il programma

1. Il film documentario su Carlo Acutis

Proiezione del film di Luca Salmaso “CARLO ACUTIS Il giovane santo”, un film documentario:

                                                              Domenica 18 ottobre 2026

                                                                               ore 20.30

presso il MIV, Multisala Impero Varese. Introduzione a cura di Don Giorgio Longo.

Il film è tuttora in programma anche per altre giornate e altre fasce orarie di proiezione.

Carlo Acutis, che può essere definito il primo santo dell’era digitale morto a 15 anni per una leucemia promielocitica acuta, è stato un ragazzo appassionato alla vita con una grande fede. Era un giovane tranquillo, aperto alla vita e con il sorriso sulle labbra. Intelligente e volenteroso, socievole, spiritoso e profondamente credente; sulla fede era serissimo e andava a messa tutti i giorni.

Un sì semplice e totale a Gesù

Sua madre Antonia ha voluto farci conoscere Carlo nel suo libro “Il segreto di mio figlio“, ed. Pickwick. Carlo era amico di tutti e rispettoso. Non gridava mai ed era sempre gentile, sorrideva! Anche Madre Teresa credeva nel potere del sorriso dicendo: “Non sapremo mai quanto bene può fare un semplice sorriso”.

Non dobbiamo però pensare che Carlo fosse un tipo bigotto, un pò ottuso nella fede e condizionato dal punto di vista religioso da un’educazione essenzialmente formale. Tutto il contrario: i genitori, da questo punto di vista, erano per così dire cristiani “tiepidi”; quello veramente convinto in famiglia era solo lui.

E’ questa fede che colpisce anche noi adulti, una fede limpida, una fiducia piena in Dio, in Gesù esempio di amore totale. La sua fiducia in Dio non presentava i dubbi della ragione e dello scetticismo. Credeva nella promessa di amore infinito di Dio per ogni persona in questa vita e in quella dell’al di là.

E’ questo tratto spirituale che lo rende speciale perché è raro trovare una fede così limpida in una mente assolutamente lucida, disincantata. Oggi molti giovani purtoppo si fanno influenzare dal materialimo della nostra società opulenta ed egoista che allontana dalla fede. La storia di Carlo commuove ed egli lascia veramente la sua traccia nel cuore di ciascuno di noi.

2. Mostra su Antoni Gaudì e la Sagrada Familia

Per il centenario della morte di Gaudì, verrà allestita la mostra “Una vita per la bellezza: Gaudì e la Sagrada Familia” presso il Battistero di San Giovanni in Piazza Canonica, 7 a Varese

                                                            dal 24 ottobre al 1° novembre

                                                                    dalle 15:00 alle 18:00

Inaugurazione sabato 24 alle ore 16:00, con Mons. Gabriele Gioia, Prevosto di Varese.

La mostra ripercorre la vita di Gaudì, illustra le sue opere ed entra nella mente e nei sentimenti di un uomo profondamente religioso e un artista appassionato al Bello, non solo dal punto di vista estetico ma direi anche ontologico. Come architetto è stato un vero Maestro eppure è sempre rimasto umile, nonostante le sue indiscusse capacità. Ha dato vita, corpo e forma a idee originalissime, visionarie. La sua arte che aveva come scopo quello di incarnare nell’opera l’amore di Dio, lasciava increduli e stupefatti di fronte a tanta bellezza.

3. Teen together – l’esperto risponde gratuitamente!

Incontro di esperti in merito al rispetto per la vita rivolto ai giovani su temi sensibili, di grande attualità come: il suicidio assistito, l’eutanasia, l’aborto, la pillola del giorno dopo, i metodi naturali.. presso la sede del Movimento e Centro di Aiuto alla Vita in Via Dandolo, 6 a Varese

                                                          sabato 21 novembre ore 16:00

un’occasione di confronto e di chiarimento da non perdere. Iscriviti qui con il QRCode:

A cura della dott.ssa Susanna Primavera