A Varese la vita e la bellezza nella mostra sulla Sagrada Familia organizzata dal Movimento

Vittoria Criscuolo​​
Ottobre 23, 2026
Articolo: A Varese la vita e la bellezza nella mostra sulla Sagrada Familia organizzata dal Movimento
Sagrada Familia

“Una vita per la bellezza“ è il titolo della mostra organizzata dal Movimento per la vita di Varese presso il battistero della Basilica di San Vittore, dal 24/10 al 1/11, inaugurata dal Prevosto, Mons. Gabriele Gioia, il 24/10 alle ore 15.00.

Si tratta di foto e riflessioni sulla Sagrada Familia di Antoni Gaudí, realizzata a Barcellona e consacrata nel 2010 da Benedetto XVI che affermò:

“In realtà la, la bellezza è la grande necessità dell’uomo; è la radice dalla quale sorgono il tronco della nostra pace e i frutti della nostra speranza. La bellezza è anche rivelatrice di Dio perché, come Lui, l’opera bella è pura gratuità, invita alla libertà e strappa dall’egoismo.”
Ecco perché la nostra associazione ha pensato di offrire alla città una riflessione che possa contribuire ad arricchire la cultura e la mentalità a favore della vita, di cui abbiamo grandissimo bisogno. In una società poco attenta alla valorizzazione della famiglia, al sostegno alle donne in difficoltà per la gravidanza che, spesso, in solitudine, si trovano ad affrontare il peso di una decisione che le porterà a rinunciare al proprio bambino, noi vogliamo fare la differenza: noi del Movimento per la vita di Varese, vogliamo contribuire ad un cambiamento radicale dell’immagine del bambino concepito, visto talvolta come un intralcio o un pericolo e quindi a rischio di eliminazione con l’aborto procurato. Proponiamo invece un itinerario di bellezza, di verità, che parta dall’immagine della creazione del genio di Gaudì e arrivi al cuore e alla mente di chi vorrà visitare questa bellissima mostra.

Ecco alcune Affermazioni per capire il senso di questo capolavoro spagnolo, la cui idea fu di un libraio barcellonese, Josep Maria Bocabella:

“Il tempio della Sagrada Familia è espiatorio… Ciò significa che deve nutrirsi di sacrifici; in caso contrario sarebbe un’opera degna di biasimo, che rimarrebbe incompleta.“ Il tempio doveva essere finanziato dall’elemosina dei fedeli: “È la Provvidenza che, secondo i propri disegni, porta a termine i lavori“.

“Mentre costruivo la Sagrada, la Sagrada ha costruito me”.
Per quanto riguarda Gaudí, egli metterà a punto una tecnica di progettazione usando il “modello funicolare”. Alle colonne del tempio viene così data un’inclinazione tale da poter sostenere il peso della struttura, esattamente come il tronco d’albero si inclina sotto le masse del fogliame sostenute dai rami.

“La prima cosa che vedranno i navigatori approssimandosi a Barcellona. Sarà un radioso benvenuto!“

L’interno del tempio potrebbe ben essere descritto dalle parole di Péguy:

“Tutto ciò che sta al centro è questo. Il coinvolgimento del temporale nell’eterno e dell’eterno nel temporale. Tolto il coinvolgimento non c’è più niente. Non c’è più un mondo da salvare . Non ci sono più anime da salvare. Non c’è più alcun cristianesimo.“Sagrada Familia

L’interno della Sagrada Familia è come un meraviglioso bosco di pietra. Si tratta di un tempio di luce, che non deve essere “né troppa, né troppo poca; in entrambi i casi, infatti, ci si acceca e i ciechi non vedono…“

Gaudì sceglie di completare la facciata della Natività per mostrare il guadagno della vita in Cristo. Tutta la facciata è infatti un’esplosione di vita. Chiunque la guarda trova qualcosa che gli è familiare, quotidiano.

Si susseguono portali della carità, della fede, della speranza, della Madonna del Rosario.

Il 14 aprile 2025 Papa Francesco ha firmato il decreto per il riconoscimento delle virtù eroiche del servo di Dio Antoni Gaudí, dichiarandolo venerabile.

Fu definito Il “Dante dell’architettura“.

La mostra si può ritenere una sorta di scuola di umanità, ci insegna a guardare alla persona umana come la più perfetta creazione di Dio.

Prof. Vittoria Criscuolo
Presidente del Movimento e centro di aiuto alla vita di Varese