Nessuna mamma in attesa deve sentirsi sola: Centro di Aiuto alla Vita di Varese

Susanna Primavera​​
Luglio 3, 2026
Articolo: Nessuna mamma in attesa deve sentirsi sola: Centro di Aiuto alla Vita di Varese
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Emancipazione femminile

I Centri di Aiuto alla Vita sono quasi le uniche realtà associative che si occupano dell’empowerment della donna nella delicata situazione della gravidanza, momento in cui ogni mamma, anche non in difficoltà, vive un periodo unico, particolare, di cambiamento e quindi anche di fragilità.

Proprio in questo periodo, oltre che in quello successivo della maternità, dalla società viene messa in discussione l’autodeterminazione della donna-madre. Non a caso, nell’ambito lavorativo post covid, le più penalizzate dai tagli sono state proprio le donne con bambini.

Maternità e realizzazione personale della madre spesso si configurano come alternative. Non è così…non deve essere così.

Durante i 9 mesi della gravidanza, la donna ha il privilegio di poter vivere “cuore a cuore” con il proprio figlio in una modalità unica e irripetibile. Questo abbraccio totale, intimo, intenso e duraturo, fonda l’umano e la scienza sempre più ci dimostra come questo periodo sia stato fondamentale nel costruire il futuro sviluppo di ognuno di noi.

Gravidanza: modello di cura dell’altro

La gravidanza è il primo modello di ogni possibile solidarietà, principio e fondamento di ogni forma di apertura all’altro e di ogni relazione di cura.

La donna, quindi, è portatrice verso tutta la società dell’etica della maternità, cioè dell’accoglienza dell’altro, della cura e della relazione.

L’azione del CAV, in questo senso, è volta a fare sì che la donna sia libera di poter vivere la gravidanza prima e la maternità poi con gioia, godendosi e godendo il proprio figlio, senza sensi di colpa, senza ostacoli, accompagnata e sostenuta, consapevole della ricchezza che ogni figlio porta alla società e riconosciuta in questo suo specifico ruolo.

Progetti personalizzati

Il “progetto personalizzato” creato per la mamma accolta in gravidanza o con un figlio da poco nato si dimostra la modalità più corretta ed efficace per affrontare situazioni estremamente complesse; si tratta infatti di una persona in uno stato di oggettiva fragilità e spesso di solitudine.

Le ragioni della sua validità sono le seguenti:

– favorisce una collaborazione in rete con gli enti pubblici e del terzo settore in una continuità operativa;

– si protrae per tempi medio lunghi e fidelizza le mamme in un rapporto più stabile;

– facilita l’instaurarsi di una relazione di cura personale percepita, sicura e efficace;

– consente di creare i presupposti di fiducia, credibilità e autorevolezza per una dimensione anche “pedagogica” a sostegno di una visione genitoriale che vada oltre la momentanea emozione ma, responsabile e consapevole, divenga il necessario presupposto per la prevenzione primaria all’aborto, dell’abbandono e della violenza nei confronti della donna e dei minori.

I vari progetti messi in campo dal CAV e che già nel nome, “Non sei Sola” vogliono esprimere l’impegno ad essere al fianco delle mamme per aprire un orizzonte credibile di fiducia in un cammino di autonomia.

Si articolano in momenti di ascolto, di valorizzazione delle risorse personali, di sostegno alla formazione professionale, di accompagnamento e di collaborazione nei rapporti con enti pubblici e del terzo settore.

Essi offrono servizi alla persona, aiuti concreti per la cura del bambino come l’accesso al servizio guardaroba, ad alimenti,  farmaci e attrezzature per il bambino, ed il sostegno economico per il raggiungimento graduale di obiettivi definiti.

La particolarità della loro azione sta non tanto nel cosa viene fatto ma nel come viene fatto: il servizio che viene offerto, dal più semplice al più qualificato, non ha la pretesa di essere risolutivo, ma se avrà in sé la risorsa “del prendersi cura, del valorizzare e del condividere” potrà essere in grado di generare quelle risorse personali che rendono attuabili anche gli obiettivi più impegnativi.

neonato

Come contattare il Centro di Aiuto alla Vita di Varese con sede in via Dandolo 6

Cell. 346 1880949 responsabile Cav

Cell. 334 9127668 servizio guardaroba

Cell. 320 2978386 segreteria

Tel 0332 283084 sede, nei seguenti orari di apertura:

martedì 14.30-16.30

mercoledì 11-12

giovedì 16-17

Donata Magnoni