Invito a partecipare alla Via Crucis di Varese:
Venerdì 3 aprile 2026
Appuntamento presso la Basilica di San Vittore, con partenza ore 20.30
Percorso dal centro città verso Biumo Inferiore
Il Movimento per la Vita e il Gruppo Insieme per la Vita di Varese animeranno l’OTTAVA stazione
La Via Crucis vedrà raccolto e rappresentato il volontariato della città di Varese, nelle sue varie forme associative.
Di seguito il testo e i canti per chi vuole partecipare.
COMUNITÀ PASTORALE BEATO SAMUELE MARZORATI
COMUNITÀ PASTORALE SANT’ANTONIO ABATE
Via Crucis
l’Amore che non muore
3 APRILE 2026
Introduzione in Basilica
Canto meditativo: Crux fidelis (mentre il celebrante si porta all’altare)
Canto iniziale:
Nella memoria di questa Passione
noi ti chiediamo perdono, Signore,
Nella memoria di questa tua morte
noi ti chiediamo coraggio, Signore,
per ogni volta che abbiamo lasciato
il tuo fratello soffrire da solo. Rit.
per ogni volta che il dono d’amore
ci chiederà di soffrire da soli. Rit
Rit: Noi ti preghiamo, Uomo della croce,
Figlio e fratello, noi speriamo in te! (2 volte)
Ingresso in Preghiera
Cel. Benedetto è il Signore, che vive e regna nei secoli dei secoli.
Tutti: Amen.
Introduzione alla Celebrazione della Via Crucis
G. Con la preghiera della Via Crucis vogliamo dare il nostro piccolo contributo a di-
sarmare i cuori e a favorire una pace disarmata e disarmante, umile e universale.
Noi sappiamo che il Cristo regna dalla croce e crediamo che attraverso la croce Egli
distrugge il muro dell’inimicizia e riconcilia l’umanità. Percorriamo questa Via della
Croce sulle orme di Gesù, assieme al Santo che ne è divenuto l’immagine perfetta,
Francesco d’Assisi, del quale ricorre quest’anno l’ottavo centenario della morte.
Vogliamo chiedere con fede il dono della pace per la Terra Santa, per il Medio Oriente,
per l’Ucraina e per il mondo intero che in questo momento è afflitto da troppe guerre,
che producono milioni di morte e di feriti, di orfani e di vedove, di sfollati e rifugiati.
1Canto meditativo: Pietà e misericordia
Preghiera di introduzione del Celebrante
Cel. O Dio, che hai dato agli uomini come modello di umiltà e pazienza Gesù Cri-
sto, nostro fratello e nostro redentore, morto in croce per noi, donaci di ac-
cogliere gli insegnamenti della sua passione e di condividere la sua gloria di
Salvatore risorto, che vive e regna nei secoli dei secoli.
Tutti: Amen.
Sol. Abbi pietà di noi, Signore.
Tutti: Abbi pietà di noi.
Sol. Chiusa in un dolore atroce, eri là sotto la croce, dolce madre di Gesù!
Tutti: Santa madre, deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio
cuor.
I stazione: Gesù è condannato a morte
Cel. Tutti: Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo.
Perché con la tua santa Croce hai redento il mondo.
L1. Lettura del Vangelo secondo Giovanni
Pilato uscì fuori di nuovo e disse loro: “Ecco, io ve lo conduco fuori, perché
sappiate che non trovo in lui colpa alcuna”. Allora Gesù uscì, portando la
corona di spine e il mantello di porpora. E Pilato disse loro: “Ecco l’uomo!”
.
Dagli “Scritti” di san Francesco
Coloro che hanno ricevuto la potestà di giudicare gli altri, esercitino il giudizio con
misericordia, così come essi stessi vogliono ottenere misericordia dal Signore; infatti
il giudizio sarà senza misericordia per coloro che non hanno usato misericordia.
Intercessioni: Signore, tu sei l’unico giudice giusto e misericordioso.
1. 2. Aiutaci a non condannare nessuno, neanche quelli che ci hanno fatto del male.
Sostieni tutti quelli che subiscono un ingiusto giudizio e un’ingiusta condanna per-
ché rimangano saldi nella fede.
3. Aiutaci a non dimenticare che anche chi è sottoposto a giudizio di condanna conti-
nua a portare in sé la dignità di persona creata a tua immagine e somiglianza.
Sol. Sol. Tutti: Abbi pietà di noi, Signore.
Tutti: Abbi pietà di noi.
Il tuo cuore desolato fu in quell’ora trapassato dallo strazio più crudel.
Santa madre, deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio
cuor.
II stazione: Gesù è caricato della croce
(anima la stazione l’Associazione Cilla)
Cel. Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo.
Tutti: Perché con la tua santa Croce hai redento il mondo.
L1. Lettura del Vangelo secondo Giovanni
Era la Parasceve della Pasqua, verso mezzogiorno. Pilato disse ai Giudei:
“Ecco il vostro re!”. Ma quelli gridarono: “Via! Via! Crocifiggilo!”. Disse
loro Pilato: “Metterò in croce il vostro re?”. Risposero i capi dei sacerdoti:
“Non abbiamo altro re che Cesare”. Allora lo consegnò loro perché fosse
crocifisso. Essi presero Gesù ed egli, portando la croce, si avviò verso il luogo
detto del Cranio, in ebraico Gòlgota.
Dagli “Scritti” di san Francesco
Sono veri pacifici coloro che in tutte le cose che sopportano in questo mondo, per
l’amore del Signore nostro Gesù Cristo, conservano la pace nell’anima e nel corpo.
Intercessioni: Tu sei la nostra speranza, Signore.
1. Dona ai bambini che stanno sperimentando la croce della guerra la grazia di non
essere travolti dal male e di non perdere la speranza.
2. Per i bambini che stanno soffrendo il freddo, la fame, l’impossibilità di ricevere
cure, di andare a scuola e di giocare: fa’ che possano avere un presente dignitoso e
un futuro vivibile.
3. Dona a tutti un cuore libero dall’odio per poter vivere in pace.
Sol. Sol. Tutti: Abbi pietà di noi, Signore.
Tutti: Abbi pietà di noi.
Quanto triste, quanto affranta, ti sentivi, o madre santa, del divino Salvator.
Santa madre, deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio
cuor.
III stazione: Gesù cade la prima volta
(animano la stazione i volontari del Banco alimentare)
Cel. Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo.
Tutti: Perché con la tua santa Croce hai redento il mondo.
L1. Dal libro del profeta Isaia
Egli si è caricato delle nostre sofferenze, si è addossato i nostri dolori; e noi
lo giudicavamo castigato, percosso da Dio e umiliato. Egli è stato trafitto per
le nostre colpe, schiacciato per le nostre iniquità. Il castigo che ci dà salvezza
si è abbattuto su di lui; per le sue piaghe noi siamo stati guariti.
Dagli “Scritti” di san Francesco
Guardiamo con attenzione, fratelli tutti, il buon pastore, che per salvare le sue pecore
sostenne la passione della croce. Le pecore del Signore l’hanno seguito nella tribolazio-
3ne e nella persecuzione, nella vergogna e nella fame, nell’infermità e nella tentazione
e in altre simili cose, e per questo hanno ricevuto dal Signore la vita eterna.
Intercessioni: Tu ci dai la forza di rialzarci.
1. 2. Signore, aiuta tutti gli oppressi a rialzarsi come tu ti sei rialzato.
Signore, rendici sensibili e impegnati a favore della pace, della giustizia, della
condivisione dei beni.
3. Signore, facci diventare oggi la tua mano che risolleva le persone e i popoli.
Sol. Sol. Tutti: Abbi pietà di noi, Signore.
Tutti: Abbi pietà di noi.
Con che spasimo piangevi, mentre trepida vedevi il tuo Figlio nel dolor.
Santa madre, deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio
cuor.
IV stazione: Gesù incontra Maria, sua madre
(animano la stazione le catechiste e i catechisti)
Cel. Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo.
Tutti: Perché con la tua santa Croce hai redento il mondo.
L1. Lettura del Vangelo secondo Luca
Simeone, a Maria, sua madre, disse: “Ecco, egli è qui per la caduta e la ri-
surrezione di molti in Israele e anche a te una spada trafiggerà l’anima, af-
finché siano svelati i pensieri di molti cuori. E anche a te una spada trafig-
gerà l’anima”.
Dagli “Scritti” di san Francesco
E ovunque sono e si incontreranno, i fratelli si mostrino tra loro familiari l’uno con
l’altro. E ciascuno manifesti all’altro con sicurezza le sue necessità, poiché se la madre
nutre e ama il suo figlio carnale, quanto più premurosamente uno deve amare e nutrire
il suo fratello spirituale?
Intercessioni: Maria, intercedi per noi presso tuo Figlio.
1. O Maria, consola le madri che non hanno più cibo per nutrire i propri figlie e quelle
che non hanno più lacrime per piangere su di loro.
2. O Maria, metti nel cuore delle madri l’impegno a educare i propri figli alla pace e
alla riconciliazione, anziché all’odio e alla vendetta.
3. O Maria, intercedi per i capi religiosi, perché non giustifichino mai la violenza in
nome di Dio ma imparino da te a educare alla pace, alla riconciliazione, alla frater-
nità.
Sol. Abbi pietà di noi, Signore.
Tutti: Abbi pietà di noi.
Sol. Se ti fossi stato accanto, forse che non avrei pianto, o Madonna, anch’io con te.
4Tutti: Santa madre, deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio
cuor.
V stazione: Simone di Cirene aiuta Gesù a portare la croce
(animano la stazione i volontari dell’Associazione Ballafon)
Cel. Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo.
Tutti: Perché con la tua santa Croce hai redento il mondo.
L1. Lettura del Vangelo secondo Marco
Dopo essersi fatti beffe di lui, lo spogliarono della porpora e gli fecero indos-
sare le sue vesti, poi lo condussero fuori per crocifiggerlo. Costrinsero a por-
tare la sua croce un tale che passava, un certo Simone di Cirene, che veniva
dalla campagna, padre di Alessandro e di Rufo.
Dagli “Scritti” di san Francesco
Anche se tu fossi più bello e più ricco di tutti, e se tu operassi cose mirabili, come
scacciare i demoni, tutte queste cose ti sono di ostacolo e nulla ti appartiene, e in esse
non ti puoi gloriare per niente; ma in questo possiamo gloriarci, nelle nostre infermità
e nel portare sulle spalle ogni giorno la santa croce del Signore nostro Gesù Cristo.
Intercessioni: Signore, noi ti preghiamo.
1. Per le persone che fanno qualcosa per aiutare e sostenere una persona umana creata
a tua immagine e somiglianza.
2. Per le persone di buona volontà che continuano a compiere gesti di amore e com-
passione.
3. Per coloro che lavorano in zone di guerra, povertà e ad alto rischio per dare istru-
zione, portare cibo, prestare cure sanitarie, tenere viva la speranza di un futuro pos-
sibile.
Sol. Sol. Tutti: Abbi pietà di noi, Signore.
Tutti: Abbi pietà di noi.
Dopo averti contemplata col tuo Figlio addolorata quanta pena sento in cuor!
Santa madre, deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio
cuor.
VI stazione: Una donna asciuga il volto di Gesù
(animano la stazione gli operatori della Caritas parrocchiale)
Cel. Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo.
Tutti: Perché con la tua santa Croce hai redento il mondo.
L1. Lettura del profeta Isaia
Non ha apparenza né bellezza per attirare i nostri sguardi, non splendore per
poterci piacere. Disprezzato e reietto dagli uomini, uomo dei dolori che ben
conosce il patire, come uno davanti al quale ci si copre la faccia; era disprez-
5zato e non ne avevamo alcuna stima.
Dagli “Scritti” di san Francesco
Guardate, fratelli, l’umiltà di Dio, e aprite davanti a lui i vostri cuori; umiliatevi anche
voi, perché siate da lui esaltati. Nulla, dunque, di voi trattenete per voi, affinché tutti e
per intero vi accolga Colio che tutto a voi si offre.
Intercessioni: Ascoltaci, Signore.
1. Aprigli gli occhi di chi disprezza il proprio simile e aiutalo a comprendere che di-
sumanizzando un fratello disumanizza sé stesso.
2. Dona anche a ciascuno di noi la capacità della Veronica di riconoscere a ogni volto
la sua dignità.
3. Consola quanti ancora oggi sono sfigurati da pratiche disumanizzanti.
Sol. Sol. Tutti: Abbi pietà di noi, Signore.
Tutti: Abbi pietà di noi.
Santa Vergine hai contato tutti i colpi del peccato, nelle piaghe di Gesù.
Santa madre, deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio
cuor.
VII stazione: Gesù cade la seconda volta
(animano la stazione i volontari della Casa della Carità)
Cel. Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo.
Tutti: Perché con la tua santa Croce hai redento il mondo.
L1. Lettura del profeta Geremia
Così dice il Signore: Forse chi cade non si rialza e chi sbaglia strada non
torna indietro? Perché allora questo popolo continua a ribellarsi, persiste
nella malafede, e rifiuta di convertirsi?
Dagli “Scritti” di san Francesco
Il servo di Dio non può conoscere quanta pazienza e umiltà abbia in sé, finché non gli
si dà soddisfazione. Quando invece verrà il tempo in cui quelli che gli dovrebbero dare
soddisfazione gli si mettono contro, quanta pazienza e umiltà ha in questo caso, tanta
ne ha e non di più.
Intercessioni: Noi ti preghiamo.
1. Per i milioni di cristiani che in questi decenni hanno lasciato il Medio Oriente a
causa della guerra e della persecuzione.
2. Per i milioni di persone che sono state costrette a emigrare da tanti paesi in guerra.
3. Per quanti sono schiacciati dal peso do non riuscire più a provvedere con dignità
alla propria famiglia; per quanti sono incapaci di vivere del proprio lavoro perché
discriminati; per quanti sono privati della libertà fondamentale di coscienza e di
religione.
6Sol. Sol. Tutti: Abbi pietà di noi, Signore.
Tutti: Abbi pietà di noi.
E vedesti il tuo Figliuolo così afflitto, così solo, dare l’ultimo respiro.
Santa madre, deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio
cuor.
VIII stazione: Gesù incontra le donne di Gerusalemme
(animano la stazione il Movimento per la Vita e l’Associazione Insieme per la vita)
Cel. Tutti: Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo.
Perché con la tua santa Croce hai redento il mondo.
L1. Lettura del Vangelo secondo Luca
Lo seguiva una grande moltitudine di popolo e di donne, che si battevano il
petto e facevano lamenti su di lui. Ma Gesù, voltandosi verso di loro, disse:
“Figlie di Gerusalemme, non piangete su di me, ma piangete su voi stesse e
sui vostri figli.
Dagli “Scritti” di san Francesco
Beato l’uomo che offre un sostegno al suo prossimo per la sua fragilità, in quelle cose
in cui vorrebbe essere sostenuto da lui, se si trovasse in un caso simile.
Intercessioni: Abbi pietà di noi.
1. Fa’, o Signore, che le tante lacrime sparse in questi anni sul suolo sul quale tu hai
camminato non alimentino più la catena dell’odio e della vendetta ma generino
compassione ed empatia.
2. O Signore, fa’ nascere in coloro che si sono combattuti il desiderio di accogliersi
reciprocamente, di riconciliarsi e di vivere in pace.
3. Tu, o Signore, che sulla croce hai demolito il muro dell’odio e dell’inimicizia, do-
naci la tua pace.
Sol. Sol. Tutti: Abbi pietà di noi, Signore.
Tutti: Abbi pietà di noi.
Dolce madre dell’amore fa’ che il grande tuo dolore io lo senta pure in me.
Santa madre, deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio
cuor.
IX stazione: Gesù cade la terza volta
(animano la stazione l’Associazione “Camminiamo Insieme”)
Cel. Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo.
Tutti: Perché con la tua santa Croce hai redento il mondo.
L1. Dal libro delle Lamentazioni
Sono diventato lo scherno di tutti i popoli, la loro beffarda canzone tutto il
giorno. Ha spezzato i miei denti con la ghiaia, mi ha steso nella polvere. Ben
7se ne ricorda la mia anima e si accascia dentro di me.
Dagli “Scritti” di san Francesco
Beato il servo che tanto è disposto ad amare il suo fratello quando è infermo, e perciò
non può ricambiarli il servizio, quanto l’ama quando è sano, e può ricambiarglielo.
Intercessioni: Ascoltaci, Signore, unica nostra giustizia.
1. Disarma, Signore, i cuori di coloro che pensano, parlano e agiscono con cinismo e
disprezzo per la dignità altrui.
2. Dona, Signore, a coloro che hanno già maturato un cuore compassionevole la capa-
cità di continuare a lottare per risollevare chi ha subito un’ingiustizia.
3. Converti il cuore, Signore, di tutti coloro che, avendo responsabilità pubbliche, pro-
muovono politiche che calpestano le persone.
Sol. Abbi pietà di noi, Signore.
Tutti: Abbi pietà di noi.
Sol. Fa’ che il tuo materno affetto per il Figlio benedetto mi commuova e infiammi
il cuor.
Tutti: Santa madre, deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio
cuor.
X stazione: Gesù spogliato delle sue vesti
(animano la stazione i Gruppi sportivi parrocchiali)
Cel. Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo.
Tutti: Perché con la tua santa Croce hai redento il mondo.
L1. Lettura del Vangelo secondo Giovanni
I soldati poi, quando ebbero crocifisso Gesù, presero le sue vesti, ne fecero
quattro parti – una per ciascun soldato -, e la tunica. Ma quella tunica era
senza cuciture, tessuta tutta d’un pezzo da cima a fondo. Perciò dissero tra
loro: “Non stracciamola, ma tiriamo a sorte a chi tocca”. Così si compiva la
Scrittura, che dice: “Si sono divisi tra loro le mie vesti e sulla mia tunica
hanno gettato la sorte”
.
Dagli “Scritti” di san Francesco
L’altissimo Padre celeste, per mezzo del santo suo angelo Gabriele, annunciò questo
Verbo del Padre, così degno, così santo e glorioso, nel grembo della santa e gloriosa
Vergine Maria, e dal grembo di lei ricevette la vera carne della nostra umanità e fragi-
lità. Lui, che era ricco sopra ogni altra cosa, volle scegliere in questo mondo, insieme
alla beatissima Vergine, sua madre, la povertà.
Intercessioni: Signore, abbi misericordia e fa’ giustizia.
1. Quale orrore nel vedere i bambini morire di freddo in mezzo alle macerie delle città
distrutte dai bombardamenti.
2. Quale orrore nel vedere ostaggi e prigionieri spogliati della loro umana dignità e
8della stessa vita.
3. Quale orrore nel sentire i progetti dei potenti di spogliare interi popoli della loro
terra per arricchirsi depredando.
Sol. Abbi pietà di noi, Signore.
Tutti: Abbi pietà di noi.
Sol. Le ferite che il peccato sul tuo corpo ha provocato siano impresse, o madre, in
me.
Tutti: Santa madre, deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio
cuor.
XI stazione: Gesù inchiodato in croce
(animano la stazione i volontari del carcere)
Cel. Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo.
Tutti: Perché con la tua santa Croce hai redento il mondo.
L1. Lettura del Vangelo secondo Giovanni
Gesù, portando la croce, si avviò verso il luogo detto del Cranio, in ebraico
Gòlgota, dove lo crocifissero e con lui altri due, uno da una parte e uno
dall’altra, e Gesù in mezzo. Pilato compose anche l’iscrizione e la fece porre
sulla croce; vi era scritto: “Gesù il Nazareno, il re dei Giudei”.
Dagli “Scritti” di san Francesco
Riflettiamo attentamente che il Signore dice: «Amate i vostri nemici e fate del bene a
quelli che vi odiano», poiché il Signore nostro Gesù Cristo, del quale dobbiamo seguire
le orme, chiamò amico il suo traditore e si offrì spontaneamente ai suoi crocifissori.
Intercessioni: Signore, prendi su di te tutto il nostro male.
1. Signore, hai trasformato la croce da strumento crudele di morte a segno dell’amore
che dona la vita.
2. Signore, sulla croce hai aperto le porte del Paradiso a un malfattore che solo nell’ul-
tima ora della vita ti ha potuto incontrare e consegnarsi a te.
3. Signore, tu che sai cosa vuol dire rimanere per lunghe ore appeso a una croce, porta
consolazione a tutti coloro che subiscono qualsiasi forma di violenza e tortura.
Sol. Abbi pietà di noi, Signore.
Tutti: Abbi pietà di noi.
Sol. Del Figliuolo tuo trafitto per scontare il mio delitto condivido ogni dolor.
Tutti: Santa madre, deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio
cuor.
XII stazione: Gesù muore in croce
(animano la stazione il Gruppo della Divina Misericordia)
Cel. Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo.
Tutti: Perché con la tua santa Croce hai redento il mondo.
L1. Lettura del Vangelo secondo Marco
Quando fu mezzogiorno, si fece buio su tutta la terra fino alle tre del pome-
riggio. Alle tre, Gesù gridò a gran voce: ” Eloì, Eloì, lemà sabactàni?”, che
significa: “Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?”.
Ma Gesù, dando un forte grido, spirò. Il velo del tempio si squarciò in due,
da cima a fondo. Il centurione, che si trovava di fronte a lui, avendolo visto
spirare in quel modo, disse: “Davvero quest’uomo era Figlio di Dio!”.
Dagli “Scritti” di san Francesco
Tutte le creature, che sono sotto il cielo, per parte loro servono, conoscono e obbedi-
scono al loro Creatore meglio di te. E neppure i demoni lo crocifissero, ma tu insieme
con loro lo hai crocifisso, e ancora lo crocifiggi quando ti diletti nei vizi e nei peccati.
Intercessioni: O alto e glorioso Dio, illumina le tenebre del cuore mio.
1. Signore Gesù, rimani accanto a tutti quelli che si trovano in situazioni disperate e si
sentono disperatamente abbandonati.
2. Signore Gesù, aiuta ognuno di noi a stare accanto a chi vive in solitudine l’ora della
morte, affinché riesca a consegnarsi con fiducia nelle tue mani.
3. Fa’ o Signore che più nessuno sia condannato a morire da una presunta umana giu-
stizia che voglia sostituirsi a Dio nel dare o prendere la vita.
Sol. Sol. Tutti: Abbi pietà di noi, Signore.
Tutti: Abbi pietà di noi.
Di dolori quale abisso, presso, o madre, al Crocifisso, voglio piangere con te.
Santa madre, deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio
cuor.
XIII stazione: Gesù è deposto dalla croce
(animano la stazione i Ministri straordinari della Comunione eucaristica)
Cel. Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo.
Tutti: Perché con la tua santa Croce hai redento il mondo.
L1. Lettura del Vangelo secondo Giovanni
Giuseppe di Arimatea, che era discepolo di Gesù, ma di nascosto, per timore
dei Giudei, chiese a Pilato di prendere il corpo di Gesù. Pilato lo concesse.
Allora egli andò e prese il corpo di Gesù.
Dagli “Scritti” di san Francesco
Beato il servo il quale non si ritiene migliore, quando viene magnificato ed esaltato
dagli uomini, di quando è ritenuto vile, semplice e spregevole, poiché quanto l’uomo
vale davanti a Dio, tanto vale e non di più.
Intercessioni: Signore, ascolta la nostra preghiera.
1. A tutti coloro che hanno perso i loro cari dona, Signore, la possibilità di un ultimo
10saluto e di un ultimo gesto di amore attraverso la sepoltura.
2. Signore, fa’ che vengano restituiti alle loro famiglie i corpi delle vittime di tutte le
guerre, perché sia rispettata la dignità di ogni persona e i sentimenti di ogni fami-
liare.
3. Tu che un giorno farai risorgere ogni carne mortale, aiutaci ad onorare con preghiere
e gesti pieni di amore il corpo dei nostri defunti.
Sol. Sol. Tutti: Abbi pietà di noi, Signore.
Tutti: Abbi pietà di noi.
Con amor di figlio voglio fare mio il tuo cordoglio, rimanere accanto a te.
Santa madre, deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio
cuor.
Canto: 1. 2. 3. 4. Ti saluto, o Croce santa, che portasti il Redentor;
gloria, lode, onor ti canta ogni lingua ed ogni cuor.
Sei vessillo glorioso di Cristo, sei salvezza del popol fedel.
Grondi sangue innocente sul tristo che ti volle martirio crudel.
Tu nascesti fra le braccia amorose d’una Vergine Madre, o Gesù.
Tu moristi fra braccia pietose d’una croce che data ti fu.
O Agnello divino immolato sull’altar della croce, pietà!
Tu che togli dal mondo il peccato, salva l’uomo che pace non ha.
Del giudizio nel giorno tremendo sulle nubi del cielo verrai:
piangeranno le genti vedendo qual trofeo di gloria sarai.
XIV stazione: Gesù è sepolto
Cel. Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo.
Tutti: Perché con la tua santa Croce hai redento il mondo.
L1. Lettura del Vangelo secondo Matteo
Giuseppe [d’Arimatea] Giuseppe prese il corpo [di Gesù], lo avvolse in un
lenzuolo pulito e lo depose nel suo sepolcro nuovo, che si era fatto scavare
nella roccia; rotolata poi una grande pietra all’entrata del sepolcro, se ne
andò. Lì, sedute di fronte alla tomba, c’erano Maria di Màgdala e l’altra Ma-
ria.
Dagli “Scritti” di san Francesco
A colui che tanto patì per noi, che tanti beni ha elargito e ci elargirà in futuro, a Dio,
ogni creatura che è nei cieli, nel mare e negli abissi, [si] renda lode, gloria, onore e
benedizione, poiché egli è la nostra virtù e la nostra fortezza, lui che solo è buono, solo
11altissimo, solo onnipotente, ammirabile, glorioso e solo è santo, degno di lode e bene-
detto per gli infiniti secoli dei secoli. Amen.
Intercessioni: Guidaci alle sorgenti della Vita.
1. Signore Gesù, abbi pietà di coloro che sono morti: purificali nel passaggio da questa
vita col fuoco del tuo amore, accoglili nel Regno del Padre dove non è più morte,
né pianto, né pena alcuna.
2. Signore Gesù, abbi pietà anche dei vivi, soprattutto di coloro che non hanno ancora
compreso che il senso della vita non si esaurisce in questa esistenza terrena.
3. Signore Gesù, abbi pietà di chi sta sprecando la propria vita e anche di chi sta mi-
nacciando la vita altrui, fino ad uccidere.
Sol. Abbi pietà di noi, Signore.
Tutti: Abbi pietà di noi.
Sol. O Madonna, o Gesù buono, vi chiediamo il grande dono dell’eterna gloria in
Tutti: ciel.
cuor.
Santa madre, deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio
Riflessione
Canto meditativo: O cor soave
Preghiera finale (insieme):
Signore Gesù, tutto è finito:
è venuta la sera e Tu giaci nel sepolcro.
Tutti se ne tornano a casa, delusi e tristi:
Tu non ci sei più, di Te solo un ricordo.
Quante volte ci sentiamo così anche noi:
soli, tristi, delusi, con solo un povero ricordo di Te!
È perché non abbiamo fede,
non sappiamo vederti,
non ricordiamo di Te le grandi cose che fai con noi.
Accresci in noi il ricordo palpitante di Te,
la certezza che Tu sei vivo, con noi, sempre:
rendici capaci di superare i momenti di sconforto,
gli insuccessi e le nostre cadute,
e di sapere che nel sepolcro, nel silenzio,
quando tutto sembra morto e finito,
Tu sei ancora vivo e presente, Tu sei con noi.
Aiutaci a non scoraggiarci quando tutto sembra morire:
12è la regola del chicco di grano che muore sottoterra
per rifiorire e dare frutto;
è la tua regola, di Te che dal sepolcro uscisti vittorioso per sempre!
Conclusione
Cel. Preghiamo.
Tu hai voluto, o Dio, che il nostro Salvatore, affidato il corpo al sonno del se-
polcro, riscattasse gli antichi giusti dal regno di morte; dona a quanti sono stati
sepolti con lui nel battesimo di risorgere alla libertà della nuova vita e di entrare
nella gloria con lui, nostro Signore e nostro Dio, che vive e regna con te,
nell’unità dello Spirito santo, per tutti i secoli dei secoli.
Tutti: Amen.
Congedo
Cel. Tutti: Amen.
Benedetto il Signore, che vive e regna nei secoli dei secoli.
Cel. Tutti: Amen.
Il Signore ci benedica e ci esaudisca.
Cel. Andiamo in pace.
Tutti: Nel nome di Cristo.
Canto Finale: Tu mi guardi dalla Croce
1. Tu mi guardi dalla Croce questa sera mio Signor
ed intanto la Tua voce Mi sussurra: “Dammi il cuor!”
2. Questo cuore sempre ingrato, oh, comprenda il tuo dolor,
e dal sonno del peccato lo risvegli, alfin, l’Amor!
3 Madre afflitta, tristi giorni ho trascorso nell’error;
Madre buona, fa’ ch’io torni, lacrimando, al Salvator!
