Il messaggio dei vescovi italiani in occasione della 48a Giornata nazionale per la Vita, evidenzia l’importanza della protezione e dell’accoglienza dei bambini. Questo messaggio è stato raccolto, come ogni anno, dal Movimento e Centro di Aiuto alla Vita ODV di Varese, che ha strutturato il suo tradizionale “Mese per la Vita” a partire dal significato e dal valore del testo.
“Prima i bambini!”
“In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli” (Mt 18, 3). L’invito di Gesù a saper “tornare bambini” ha sempre stupito gli adulti per la loro difficoltà di ritrovare quell’atteggiamento di abbandono e di disponibilità, che è tipico del bambino.
I vescovi richiamano innanzitutto ad un atteggiamento di fede che ha nell’abbandono all’amore del Padre, tipico del bambino, la carta vincente:
“Lasciarsi amare e servire con semplicità, riconoscersi dipendenti senza imbarazzo, attribuire primaria importanza alle leggi del cuore, desiderare il bene… sono alcune delle lezioni che i bambini danno agli adulti e che Gesù presenta come condizioni per accogliere la novità del Vangelo. I bambini, dunque, non vanno mai disprezzati, scartati, subordinati, per la particolare cura che Dio ha per loro”.
Gli adulti, oggi responsabili del presente e del futuro della società, hanno pertanto il dovere di proteggere i bambini sempre ed, in particolare, da situazioni di abuso, sfruttamento e violenza.
Poiché la cultura individualista attuale rappresenta un ostacolo alla generatività e alla cura dei più piccoli, i vescovi invitano a riscoprire il valore della vita e della comunità:
“Dove una società smarrisce il senso della generatività, servendosi dei figli invece di servirli e donare loro la vita, si imbarbariscono esponenzialmente anche le relazioni tra gli adulti – persone e comunità – dando spazio alla ricerca egoistica e violenta dei propri interessi”.
Alla grave crisi di generatività odierna, è opportuno rispondere che è molto bello generare figli per amore perché l’impegno e la fatica del quotidiano di una vita di famiglia, con il tempo lasciano spazio alla soddisfazione e all’orgoglio di avere donato per amore la vita e, con essa, la felicità.

Iniziative e Eventi
In estrema sintesi, le iniziative del Mese per la Vita 2026:
- Domenica 1 febbraio, al mattino e nel corso della giornata, la distribuzione di arance nelle piazze e sul sagrato delle chiese, a sostegno del volontariato, nella città di Varese, in Valceresio e a Malnate;
- Domenica 1 febbraio, ore 20 Adorazione, ore 21 S.Messa, presso la Chiesa della Brunella in via Marzorati, 5 a Varese
- Dal 13 al 21 febbraio, la Mostra dal titolo “Uomo-donna: nella comune dignità, la bellezza della differenza” si terrà nel Battistero di San Giovanni in Piazza Canonica, 7 a Varese, con un focus sull’identità sessuale e la dignità umana. Inaugurazione 13 febbraio, ore 15, alla presenza di Mons. Gabriele Gioia.
- Sabato 14 febbrario, nella Sala Teatro dell’Oratorio di Biumo Inferiore, ore 19.30, l’aperitivo APERIVITA e, a seguire alle ore 21, Conferenza di Mons. Napolioni, Vescovo di Cremona e Delegato CEI per la famiglia. Riflessioni sul Messaggio dei vescovi “Prima i bambini!”
- Dal 15 febbraio al 31 marzo, Il Concorso per bambini “Il mondo che vorrei per i bimbi che nasceranno”, invita a riflettere promuovendo la creatività e la visione positiva del futuro, a partire dai bisogni dei bambini.
- Il Cineforum del CAV di Malnate, presso l’oratorio di Piazza San Martino, presenta due film che affrontano tematiche legate alla maternità e alla vita, stimolando discussioni e riflessioni: 6 febbraio ore 20.30 “Giovani madri” di Jean-Pierre e Luc Dardenne – 20 febbraio ore 20.30 “La vita da grandi”di Greta Scarano, presentato dai ragazzi de La Finestra di Malnate.
Gli eventi, gli incontri, la mostra, le riflessioni e le meditazioni sono frutto del lavoro di volontari che operano, a diverso titolo, nella città di Varese, a Malnate e in Valceresio, raccolti nel Gruppo Insieme per la Vita.
Vi aspettiamo numerosi!
Susanna Primavera

