RU486, come funziona la pillola abortiva. La parola a Abbey Johnson
Maggio 29, 2026

Scopriamo come funziona la pillola abortiva RU-486 dalle parole di Abbey Johnson, la ex abortista della Clinica Planned Parenthood, eroina del film Unplanned
Unplanned a Varese: il film che scuote le coscienze e converte i cuori ( video)
La traduzione dall’inglese è stata curata dall’autrice dell’articolo.
https://www.facebook.com/groups/CatholicProlife/permalink/1952210342326141/?
Cose che dovete sapere.
1. La procedura con la pillola abortiva è un processo in due fasi. Si prende la prima pillola, chiamata mifepristone (RU-486), che uccide il bambino. La seconda serie di pillole, il misoprostol, fa contrarre l’utero ed espelle il bambino morto.
2. Il misoprostol è un farmaco legittimo utilizzato nella cura ostetrica e ginecologica al di fuori dell’aborto.
3. Non è necessario il mifepristone (RU-486) per completare un aborto. In realtà, la maggior parte degli aborti farmacologici nel mondo si fa solo con il misoprostol. Il mifepristone è del tutto superfluo.
4. Quando si rimuove il mifepristone dal processo di aborto farmacologico, non si ferma l’aborto. Tuttavia, fa altre cose: elimina la possibilità di fornire la “reversione” della pillola abortiva, rende il processo molto più rischioso per le donne e crea più situazioni in cui i bambini nascono vivi e muoiono di una morte dolorosa per soffocamento.
5. Ancora una volta, vi porto queste informazioni per farvi capire che tentare di “vietare” una parte di questo regime a due farmaci non farà nulla per porre fine all’aborto. Chiunque vi dica che vietare il RU-486 porrà fine in qualche modo all’aborto, vi sta mentendo.
6. Non esiste assolutamente alcun modo per vietare le pillole per l’aborto farmacologico in questo Paese. La maggior parte di queste pillole arriva dall’estero. Non ci sono medici da perseguire. La dogana non aprirà ogni pacco per ispezionare la presenza di questi farmaci.
7. Sto cercando di aiutare tutti voi a capire che la vera minaccia in questo momento è l’aborto farmacologico e che esso è IMPOSSIBILE DA REGOLAMENTARE. È ora di smettere di regolamentare l’omicidio e di porvi fine semplicemente.
Quanto impiegheremo per capire che l’aborto è un male, che distrugge una vita appena concepita, che devasta la donna per sempre, che cancella l’uomo nel suo ruolo di sostegno, che annienta la famiglia?
Noi del Movimento e Centro di aiuto alla Vita di Varese siamo pronti ad aiutare con tutte le nostre forze e disponibilità, la mamma che si trova in difficoltà per la gravidanza e che è tentata di abortire.
Si può contattarci sulla chat anonima http://Vitavarese.org/contatti
Vittoria Criscuolo
Maggio 29, 2026





