Quanto contano i bambini? Le ragioni di un concorso letterario per bambini
Maggio 24, 2026


Si è concluso venerdì 22 maggio con la Premiazione il Concorso letterario ed artistico “Il mondo che vorrei per i bimbi che nasceranno”, alla sua prima edizione. Il salone dell’oratorio di San Fermo a Varese, dove si è svolta la cerimonia di premiazione, era gremito di bambini e di loro genitori.

Quanto sono importanti i bambini nella società odierna?
Oltre ai vincitori, tutti i bambini hanno ricevuto come riconoscimento per l’impegno e la partecipazione un importante attestato e una bella medaglia con la scritta IO SONO DONO PER IL MONDO. Questa frase racchiude tutto il senso del concorso: i bambini sono importanti per il mondo, nonostante la società li consideri più come consumatori che come esseri umani dotati di intelligenza e di potenzialità.
Perché dare importanza alle loro parole, ai loro desideri e speranze? Perché pensare ai bambini mentre il mondo brucia a causa degli interessi dei potenti? Essi non si preoccupano certo delle vite dei bambini quando bombardano scuole e ospedali!
La guerra è purtroppo tornata di moda o forse non ha mai smesso di esserlo e siamo solo noi, della generazione del dopoguerra, che ci siamo illusi che fosse così.
In fondo, sembra proprio che l’infanzia non conti molto e viene da chiedersi se la Storia non sia tornata indietro nell’Ottocento. E’ pur vero che i diritti dei bambini sono una conquista piuttosto recente: il 1924 con la Dichiarazione di Ginevra.
Il mondo salvato dai bambini
I bambini invece contano eccome. Addirittura, il Salone Internazionale del Libro di Torino ha intitolato quest’anno la sua 38ma edizione così: “Il mondo salvato dai ragazzini” dedicato a Elsa Morante e al suo libro omonimo. Una riflessione sulla guerra, la più grande tragedia dell’umanità, e i giovani.
Per noi del Movimento per la Vita, i bambini contano moltissimo, al punto che questa associazione è nata quasi 50 anni proprio con lo scopo di salvare la vita dei bambini dall’aborto volontario, insieme alle loro mamme. E ne abbiamo salvati a migliaia!
Nessuna di quelle mamme si è mai pentita di avere dato la vita, mentre molte altre, dopo avere abortito volontariamente, si sono pentite amaramente di averlo fatto.
Il concorso ha voluto offrire una riflessione profonda sulla vita e i suoi valori. Ed ecco che al nostro appello, al nostro invito a scrivere o a disegnare un sogno, un pensiero o una speranza, i bambini hanno risposto con la loro preziosa voce in ben 85 elaborati.
Consegnando il Premio, la lettura dell’apprezzamento della Giuria, che si è espressa con un’analisi e una descrizione dell’elaborato, ha suscitato curiosità e apprezzamento nei bambini e nella platea.
Un dolce intrattenimento musicale con due chitarristi ha creato un’atmosfera romantica e, a conclusione della cerimonia, non è mancato un piccolo rinfresco.
Abbiamo ringraziato tutti, dai dirigenti scolastici agli insegnanti, ai bambini che hanno partecipato.
Arrivederci dunque al prossimo anno scolastico!


Susanna Primavera
Maggio 25, 2026





